Sbocchi professionali

Il Laureato triennale può operare presso enti e studi professionali che operano nella gestione e conservazione dell’ambiente, nel monitoraggio e recupero ambientale, nella figura di zoologo, botanico, ecologo, paleontologo, tecnico della gestione e conservazione dell’ambiente, tecnico del controllo ambientale; società del settore agroalimentare, laboratori scientifici, parchi, musei, ambiti educativi (insegnamento) e di divulgazione scientifica.

I laureati in Scienze e Tecnologie per la Natura (L32) possono accedere, previo superamento dell’esame di Stato, ad uno o più Albi professionali.

1. Professione Pianificatore Junior, sezione B dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, settore Pianificazione (https://www.ordinearchitettipavia.it/)

2. Professione Biologo Junior, Sezione B - Ambiente dell’ordine dei Biologi (https://www.onb.it/)

3. Professione Agrotecnico*, Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati (http://www.agrotecnici.it)

4. Professione Perito Agrario, Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari laureati (https://www.peritiagrari.it)

*Ai sensi del DPR n. 328/2001 i laureati della Classe L-32, per sostenere gli esami di abilitazione all’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati debbono prima svolgere 6 mesi di tirocinio certificato (od un percorso professionalizzante equivalente) presso azienda riconosciuta valida dall'ordine stesso.

È attiva da settembre 2016 la convenzione proposta dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che prevede lo svolgimento di questo semestre prima del conseguimento della laurea, direttamente nel corso di studi universitario. In particolare la convenzione prevede il riconoscimento di: tirocinio formativo previsto nell’ambito del corso di laurea, partecipazione a seminari, corsi e moduli su materie coerenti ed argomenti attinenti organizzate dall’Università, dal Collegio Nazionale o da organismi da esso riconosciuti, partecipazione agli specifici “Corsi di preparazione” agli esami di abilitazione alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, organizzati dal Collegio Nazionale.

Con la Laurea in Scienze e Tecnologie per la Natura si può scegliere di procedere lungo il percorso dedicato all’insegnamento che necessita della laurea magistrale. Con una laurea magistrale nella classe LM60 Scienze della Natura conseguita dall’a.a. 2019-20 è possibile accedere a diverse classi di concorso per l’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado come indicato nel Decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19 (GU Serie Generale n.43 del 22-2-2016 - Suppl. Ordinario n. 5) e successivi aggiornamenti riportati nell’allegato A del Decreto n. 259 del 2017.

A chi prevede il percorso di formazione per l’insegnamento l’Ateneo fornisce attività formative idonee per rispondere ai requisiti richiesti e riportati nell’art. 5 Decreto 13 aprile 2017 n°59.

Per accedere alla classe di concorso A-28 “Matematica e Scienze” e insegnare nella scuola secondaria di primo grado è possibile inserire nel piano di studi, tra i corsi a scelta o sovrannumerari (tra laurea triennale e magistrale) “Complementi di Matematica per l’insegnamento” (508266), proposto nel Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Natura LM60, “Modelli matematici per le scienze applicate” (509356) offerto dalla Laurea Magistrale in Scienze Geologiche Applicate e Storia della Matematica (500668) offerto dal corso di Laurea Magistrale in Matematica o Fisica, con cui si contribuisce all’acquisizione dei crediti minimi necessari richiesti nelle discipline matematiche per l’insegnamento di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado come indicato nel D.P.R. sopra citato. Inoltre per soddisfare la richiesta di acquisire 6 CFU nel settore INF-ING/05, oppure INF/01 o SECS-S/01, il Consiglio Didattico suggerisce di inserire nel piano di studi l’insegnamento opzionale “Web Design and Technologies” (502796) o "Comunicazione digitale e multimediale" (502056) erogati dal Corso di Laurea in Comunicazione, Innovazione, Multimedialità L20. Dall’a.a.2017-18 viene proposto nel corso di laurea triennale inoltre l’insegnamento “Didattica delle Scienze” che fornisce ulteriori strumenti a chi prevede il percorso di formazione per l’insegnamento e deve rispondere ai requisiti richiesti e riportati nell’art. 5 Decreto 13 aprile 2017 n°59.

A partire dall’Anno Accedemico 2022-23 la Laurea Magistrale LM60 prevederà inoltre un curriculum dedicato alla preparazione dell’insegnante di Scienze nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e alla comunicazione scientifica (con questo curriculum si assicureranno nell’offerta formativa tutti i crediti richiesti per l’insegnamento dai DM).

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